Viaggio nel cuore della Via della Seta
Esplora il cuore della Via della Seta con questo itinerario di 14 giorni in Uzbekistan. Un viaggio che unisce la storia di città leggendarie come Samarcanda, Bukhara e Khiva all’avventura di una notte in yurta nel deserto e alla modernità di Tashkent. Scoprirai madrasse millenarie e paesaggi unici, accompagnato da una guida completa di mappe e consigli pratici per organizzare ogni dettaglio
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Relax
Natura
Tashkent: Crocevia dell’Asia Centrale
Benvenuti a Tashkent, una capitale che sfida le aspettative. Dopo l’atterraggio, il primo impatto è con il gigantesco Bazar Chorsu, un alveare di vita sotto una cupola turchese dove si vende di tutto, dalle spezie profumate al pane ‘Non’ appena sfornato. Non è solo un mercato, è il cuore pulsante dell’Asia Centrale. Dopo esservi persi tra i banchi, dirigetevi verso il complesso Hazrati Imam per vedere il Corano più antico del mondo. È l’inizio perfetto per sintonizzarsi sulle frequenze della Via della Seta.
Tashkent Sotterranea e Moderna
Oggi scopriamo un lato unico di Tashkent: la sua Metropolitana. Costruita in epoca sovietica, ogni stazione è un capolavoro architettonico con marmi, lampadari di cristallo e mosaici a tema (non perdete la stazione ‘Kosmonavtlar’). Nel pomeriggio, visitate il Museo di Arti Applicate per capire la ricchezza dell’artigianato uzbeko che vedrete nel resto del viaggio. La sera, passeggiata nel parco vicino all’Hotel Uzbekistan per vedere la Tashkent moderna che si illumina.
Volo verso il Deserto: L’Arrivo a Khiva
Sveglia presto per il volo interno verso Urgench (prenotatelo con largo anticipo!). Un breve transfer vi porterà a Khiva. Varcare le possenti mura di fango di Ichan Kala (la città interna) è come entrare in una macchina del tempo. Questa è la città delle “Mille e una notte” per eccellenza: strade di sabbia, minareti tozzi e turchesi come il Kalta Minor, e un silenzio antico. Dedicate il pomeriggio a passeggiare senza meta, godendovi il tramonto che tinge le mura di rosa dalla fortezza Kunya Ark.
Khiva: Tesori di Legno e Maiolica
Giornata piena per esplorare i dettagli di Khiva. Entrate nella Moschea Juma, un bosco di 218 colonne di legno intagliato che sostengono il soffitto da secoli. Visitate il Palazzo Tash Khauli con le sue splendide maioliche blu e il cortile dell’harem. Non dimenticate di fermarvi nelle botteghe degli artigiani che intagliano il legno: è qui che troverete i souvenir più autentici. La sera, cenate in una terrazza con vista sui minareti illuminati.
Attraverso il Deserto Rosso e le Fortezze Perdute
Oggi ci attende un lungo viaggio verso Bukhara attraverso il Deserto del Kyzylkum. Invece di fare una tirata unica, spezzeremo il viaggio visitando le Antiche Fortezze del Deserto (Elliq-Qala). Le rovine di Ayaz Kala e Toprak Kala, castelli di fango arroccati su colline che dominano il nulla, sono spettacolari e poco visitate. Arrivo a Bukhara in serata, giusto in tempo per cenare attorno alla vasca illuminata di Lyabi-Hauz.
Bukhara: La Città Santa dell’Asia Centrale
Bukhara ha un’atmosfera mistica che ti entra dentro. Iniziate dal complesso Po-i-Kalyan, il simbolo della città: il minareto è così maestoso che Gengis Khan lo risparmiò dalla distruzione. Passeggiate sotto le antiche cupole dei mercanti (Toki), dove ancora oggi si vendono tappeti, gioielli e le famose forbici a forma di cicogna. Bukhara è il posto migliore per lo shopping di qualità.
La Fortezza dell’Emiro e Relax nell’Hammam
La mattina visitate la massiccia Fortezza dell’Ark, una città nella città che fu la residenza degli Emiri fino al 1920. Non perdete il Chor Minor, una madrassa piccola e fotogenica con quattro torri azzurre nascosta tra le case. Nel pomeriggio, regalatevi un’esperienza autentica: un massaggio e uno scrub in un vero Hammam medievale (come il Bozori Kord), attivo da secoli.
Notte Nomade: Yurta nel Deserto
Oggi lasciamo le città per la natura. Partenza verso il lago Aydarkul, con una sosta a Gijduvan per visitare i maestri ceramisti. Arriviamo al campo di yurte nel pomeriggio. Qui il tempo si ferma: potrete cavalcare un cammello al tramonto sulle dune e, dopo una cena tradizionale attorno al fuoco ascoltando canzoni locali, dormirete nel silenzio assoluto del deserto sotto una coperta di stelle.
Samarcanda: Lo Splendore di Tamerlano
Dopo la colazione nel deserto, ci dirigiamo verso la mitica Samarcanda. Arrivo nel pomeriggio. La prima tappa non può che essere il Mausoleo di Gur-e-Amir, dove riposa Tamerlano. L’interno è sbalorditivo: completamente ricoperto d’oro e lapislazzuli. La sera, passeggiate fino al Registan per vederlo illuminato: uno spettacolo che vale il viaggio.
Il Registan: Cuore della Via della Seta
Dedicate l’intera giornata al complesso monumentale più famoso dell’Asia Centrale: il Registan. Le tre madrasse che incorniciano la piazza sono un trionfo di mosaici e simmetrie perfette. Visitate anche la colossale Moschea di Bibi-Khanym, costruita per la moglie preferita di Tamerlano, e fate scorta di dolci e frutta secca al vivace Bazar Siyob lì accanto.
La Strada Blu di Shah-i-Zinda
La mattina presto è il momento migliore per visitare Shah-i-Zinda (“Il Re Vivente”). È una necropoli formata da una via stretta fiancheggiata da mausolei ricoperti di piastrelle di ogni sfumatura di blu esistente. È forse il luogo più fotogenico di tutto il viaggio. Nel pomeriggio, scoprite il lato scientifico dell’impero all’Osservatorio di Ulugbek e visitate la fabbrica di carta di gelso Konigil per vedere come si produceva la carta millenni fa.
Escursione a Shakhrisabz: La Città Verde
Gita in giornata a Shakhrisabz, la città natale di Tamerlano, situata a sud di Samarcanda oltre un passo montano panoramico. Qui vedrete le rovine del monumentale palazzo Ak-Saray: anche se ne è rimasto poco, le dimensioni del portale d’ingresso vi faranno capire la grandezza delle ambizioni di Tamerlano. Rientro a Samarcanda nel tardo pomeriggio.
Ritorno al Futuro: Treno Veloce per Tashkent
Salutiamo Samarcanda e saliamo a bordo del moderno treno ad alta velocità Afrosiyob. In sole due ore saremo di ritorno a Tashkent, attraversando comodamente la campagna uzbeka. Pomeriggio libero per gli ultimi acquisti o per una cena d’addio in grande stile.
Khayr (Arrivederci) Uzbekistan!
È tempo di salutare l’Uzbekistan. Trasferimento all’aeroporto internazionale di Tashkent per il volo di rientro. Tornerete a casa con gli occhi pieni di mosaici blu e il cuore riscaldato dall’ospitalità di un popolo straordinario. Buon viaggio!
Galleria del Viaggio
Budget Stimato
| Voli Internazionali | €400 – €700 |
| Treni / Driver Privato | €150 – €300 |
| Alloggi (13 notti) | €350 – €700 |
| Cibo, Ingressi, Guide | €300 – €500 |
| *Prezzo a persona, basato su 2 viaggiatori | |
| TOTALE (a persona) | €1200 – €2200 |
Consigli dell’Esperto
- Treni: I treni veloci (Afrosiyob) vanno prenotati con largo anticipo. Leggi la mia guida su come prenotare i treni.
- Contanti: Porta Euro o Dollari (nuovi e perfetti) da cambiare in Som. Le carte funzionano poco fuori dagli hotel di lusso.
- Acquista una eSIM con Airalo. Il Wi-Fi c’è ma spesso è lento.
- Abbigliamento: È un paese laico ma conservatore. Pantaloni lunghi e spalle coperte sono consigliati per i luoghi religiosi.
- Scarica l’app Yandex Go per muoverti in taxi a Tashkent, Samarcanda e Bukhara. Economica e sicura.
- Nei bazar la contrattazione è d’obbligo e fa parte della cultura. Fallo sempre con il sorriso!
Pronto per la Via della Seta?
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